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mercoledì, novembre 6

Alla scoperta di Channel Morbegno, la giovane webradio della Valtellina!

Il logo di Channel Morbegno

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle webradio più interessanti del panorama nazionale. Quest'oggi è la volta di Channel Morbegno, dalla provincia di Sondrio, nella splendida Valtellina.

Channel Morbegno (CM09) viene fondata il 17 giugno 2009 a Morbegno dal direttore Pace Bryan. Ad oggi conta 12 membri.

In 4 anni di storia, la web radio ha racconto più di 18.000 ascolti e ha avuto l'onore di essere invitata a molti eventi all'interno della provincia di Sondrio, tra questi il "Trofeo Vanoni", trofeo internazionale di corsa in montagna che ha luogo ogni Ottobre a Morbegno, e il "Rock and Rodes", festival rock a Piateda.

Nel 2013 la web radio può finalmente disporre di un vero e proprio studio radiofonico che viene usato settimanalmente dagli speaker, residenti in Valtellina, che hanno la possibilità di usarlo.

Parte dello staff di Channel morbegno, all'insegna del divertimento.

La web radio è attiva 24 ore su 24, per tutta la settimana. Quando nessuno speaker è in onda con il proprio format, è attiva la rotazione automatica delle canzoni presenti nella libreria musicale della web radio.

Attualmente i format di Channel Morbegno sono 8, ognuno di questi tratta di argomenti diversi, news, sport, ma soprattutto musica, di ogni genere (commerciale, rock, pop, hardcore).

I fini principali di Channel Morbegno sono i seguenti: creare aggregazione tra i giovani membri, promuovere giovani artisti e promuovere eventi. Siamo sempre alla ricerca di ragazzi con la nostra stessa passione disposti a collaborare con noi e di artisti in erba che vogliano farsi pubblicità attraverso la nostra web radio.

Possiamo essere contattati via:




o tramite il nostro sito web:



Il Vice Direttore Generale

Ceccato Cesare

vicedirettore.generale@channelmorbegno.net












venerdì, maggio 10

Il rock adrenalinico dei Cato


A cura di B.B ( non sono Brigitte.. ).

Il viaggio della band CATO inizia nel 2009 quando il musicista Roberto Picinali da forma ad un nuovo progetto musicale.

Il disco Oceano Di Sogni in cui sonorità rock adrenaliniche si alternano a ritmi liquidi con impronte blues viene interamente scritto, suonato e prodotto da Roberto. Nel Novembre 2011 la collaborazione con la casa discografica indipendente Interludio permette alla band la creazione di un singolo che in poco tempo porta la conoscenza dei CATO al grande pubblico: Princess.

Il 2012 è un anno cruciale per i CATO, mai come ora sono richiesti nei locali e il loro nome si fa strada tra le band della bergamasca esibendosi anche in versione acustica. In otto mesi il power trio colleziona più di 25 live suonando tre date all’estero (Lugano, Coira e Zurigo), durante le quali è da annoverare l’importante collaborazione con l’artista Ivano Parolini, che nel tour estivo li accompagna con mostre delle sue opere e creando una fusione poetica tra musica e arte.

Cato Band

Abbiamo ascoltato i brani presenti su Soundcloud, dove troviamo anche le canzoni meno recenti che spaziano in più direzioni, dall'hard-rock, al blues. Sono pezzi non elaboratissimi ma mai banali, direi con una certa tendenza al live. Bella anche l'atmosferica “Televisione”, pezzo rock-blues sporco. I nuovi pezzi si aprono a nuove possibilità artistiche. “Silenziosamente continua da dove Televisione finisce. Un riff sporco alla chitarra ora non più stile rock-blues ma trasformato in una visione diciamo più emotiva e post-rock. “Princess invece è un pezzo cantato in inglese, dove più prorompente è il ritmo con il suo groove sensuale. Da rimproverare comunque il ritornello troppo classico e poco emozionante. Ci voleva più invenzione alla The Hives.

La direzione per i nuovi pezzi dunque sembra buona, fresca. Speriamo per un buon LP a breve!





lunedì, marzo 4

Le Madri Degli Orfani - La Voce Rock di Bergamo

Se il nome vi ha lasciato un po’ di curiosità beh, aspettate di sentire il nuovo Ep!
BY NANA ARIMA


Tutto incomincia nel 2008 quando Logan Laugelli e Jim Mannez incominciano a suonare come duo i loro inediti e qualche cover, entrambi con chitarra e voce, un anno dopo a loro si aggiungono Dario Bertoletti e Saul Pagnoni (rispettivamente batteria e basso) aggiungendo al nuovo gruppo sonorità più rock. Iniziano così un vero e proprio tour che li porta a toccare le città del Nord e del Centro Italia, aprendo concerti a gruppi come i Los Fastidios ed i Plastic Made Sofa all’Amigdala Theatre di Trezzo sull’Adda, ma questi impegni non li hanno distolti dai loro progetti discografici.
Nel 2009 esce LARGO ALLA RETROGUARDIA, un album di 10 tracce registrato da Ronnie Amighetti al Diesel 24062 a Costa Volpino (BG). Testi di Alberto Laugelli e Andrea Manenti.

LARGO ALLA RETROGUARDIA
Mani in alto
Largo alla retroguardia
Lacrima
Chiodo, Converse e Blue Jeans
Marocco spara
Noir
Il processo
Nel mio mare
Quelle sere
Londra

Un anno dopo sono già fuori con il loro secondo album TRA IL MALE E IL PEGGIO,15 tracce registrate sempre da Ronnie Amighetti al Diesel 24062 di Costa Volpino (BG). Testi di Alberto Laugelli e Andrea Manenti.


TRA IL MALE E IL PEGGIO
Società dell'estetica
Fantasmi in soffitta
Budapest
Boa
Piove
Tra il male e il peggio
Filastrocca giù in cantina
Ti odio con tutto il cuore
Psicopassiva
Come petali di rosa
Punk lied von liebe
Libido
Faccio causa a Dio
Mille cose da fare
Frammenti della settimana 51


Ultimo nato tra gennaio e febbraio 2012 è NANI E BALLERINE, un Ep di sei tracce registrato stavolta da Dario Campana a Lo Stanzino di Ghisalba (BG). Testi di Alberto Laugelli e Andrea Manenti.

NANI E BALLERINE
4 Minuti d'odio
Carme infernale (Lettura Esegetica di una Biblica Comedia)
Varietà’
Il lento scorrere
Sacro padano impero
Vado in alto mare


DISCOGRAFIA ASCOLTABILE E SCARICABILE SU: http://soundcloud.com/le-madri-degli-orfani

NANI E BALLERINE E’ SCARICABILE ANCHE SU:




Grande energia musicale e dissacralità nei testi, che si parli di malessere, amore o semplicemente del mondo che ci circonda, questa è la grande forza sia nei live che in studio de Le Madri Degli Orfani. Basta aprire la loro pagina di Soundcloud o di MySpace per farsi trascinare dal loro sound rock con virate elettroniche e punk per lasciarsi travolgere in pieno (nel senso più pieno della parola) dai loro 3 album. NANI E BALLERINE è forse il più dissacrante dei tre, da un urlo di rabbia ad un’insolita esegesi (alquanto veritiera) passando per fotografie di ciò che stiamo vivendo e dell’artista in generale. Una su tutte è VADO IN ALTO MARE ma meritano attenzione anche CHIODO, CONVERSE E BLUE JEANS (LARGO ALLA RETROGUARDIA) e LIBIDO (TRA IL MALE E IL PEGGIO)…









giovedì, febbraio 14

Seta Di Porpora - "L'Animale Che Ci Domina"



A cura di Nicola Furlanetto

L’animale che ci domina” è il disco d’esordio dei Seta di Porpora, band proveniente dalla provincia bergamasca, precisamente da Gazzaniga.
Il quartetto, guidato dal leader e polistrumentista Brian Zaninoni, propone la tipica formazione della band pop-rock: due chitarre, basso, batteria ed infine un piano elettrico. I quattro ragazzi suonano insieme dal 2004 e la maturità artistica si sente fin dal brano d’apertura, “Un’altra chance”, una canzone molto diretta, con marcate venature pop, dove le chitarre d’impronta anglosassone e la precisa e compatta sezione ritmica, sostengono la voce di Brian, che ci ricorda quella di Francesco Bianconi dei Baustelle. La chiusura strumentale invece, malinconica ed eterea, strizza l’occhio ai loro conterranei, i VerdenaMa i rimandi alla tradizione rock italiana non finiscono qua.
La seconda traccia, nonché singolo del disco, “Tutto e subito”, fa scattare subito il paragone con gli ultimi Marlene Kuntz, per le sue atmosfere poetiche, impreziosite dal piano elettrico, vero protagonista della canzone. Sono però i brani acustici a convincere di più, quelli in cui la band dimostra di essere molto a suo agio nel comporre ed arrangiare. La scanzonata “Viole del pensiero”, dove spiccano le ottime armonizzazioni nei backing vocals e la chitarra dal sapore un po’ western di Mauro Morlotti, la toccante intimità di “Mi hanno detto che non ti merito”, brano minimale, ma che si erge rispetto agli altri per il miglior arrangiamento di tutto il disco. Qui gli strumenti vengono dosati con qualità e saggezza, arrivando nel finale ad uno sfogo ove le chitarre elettriche in delay e il piano sono gli assoluti protagonisti.
Infine, “Crisi di mezza età”, brano con una forte matrice cantautorale e di grande poesia ed eleganza, che richiama alla mente i primi Negramaro, quelli di “Come sempre” per intenderci. Non mancano anche i momenti in cui la band cerca di sperimentare, uscendo dal suo consolidato schema pop-rock, anche se con idee un po’ affrettate. Questo però non avviene nella traccia finale, “Un giorno da souvenir”, il momento più scuro di tutto il disco, ma che porta con sé, nei ritornelli, momenti sospesi e solari, marchio di fabbrica del gruppo. I Seta di Porpora ci offrono dunque un disco maturo, diretto, che arriva subito alla mente e al cuore, cosa che non è di tutte le band al primo disco.
Nicola Furlanetto






Tutte le bands di Bergamo e provincia interessate a veder pubblicate recensioni e farsi promozione sul nostro music blog possono scrivere ed inviare il loro materiale (audio,video,foto,bio e links vari) all'indirizzo antipop.project@gmail.com  ed essere così inseriti su Bergamo Meccanica!!




giovedì, febbraio 7

Gambardellas - "Sloppy Sounds"



Gambardellas

Preceduto da un bel video, dal vago sapore wachowskiano, per il lancio del singolo "Flash",  esce l'album SLOPPY SOUNDS (BigWave Records/Audioglobe)  disco di esordio di GAMBARDELLAS. Sotto questo nome si cela l'eclettico musicista  bergamasco Mauro Gambardella, che nel video  vediamo suonare  da solo e contemporaneamente tutti gli strumenti. Mauro nasce come pianista ma scopre ben presto che la sua vera passione è la batteria e con questo strumento  ha dimostrato di essere un musicista duttile e di spessore, calcando la scena indie/rock italiana da diversi anni. Innumerevoli, infatti, sono state le collaborazioni  sia in studio che live con numerosi gruppi e artisti italiani fra cui  TheeJonesBones, George Merk, the R’s (con cui ha partecipato al CMJ festival di New York) e Paletti, interessante cantautore italiano con cui è attualmente in tournè. Per la registrazione dell’album, Gambardellas si è affidato alle sapienti mani e al mixer di Fabio Trentini - produttore, tra gli altri, del gruppo alternative metal  tedesco dei  Guano Apes a cui ha aperto la strada verso il mercato americano. Il connubio ha dato i suoi frutti.  La musica esce potente, adrenalinica. Garage rock, power pop, vintage rock,  heavy metal  chiamatela come volete,  il risultato  è un vortice di pulsazioni trascinante che ti impedisce di stare fermo e va dritto al cuore. Gli arrangiamenti sono molto ben curati. “Flash” la traccia relativa al singolo è accattivante, Mauro pesta duro, ottimi  il riff di chitarra  e il  ritornello tormentone sparati ad alta velocità. Bella la voce e i coretti di accompagnamento. Le tracce si susseguono senza sosta,  dissotterrando sonorità vintage ormai  dimenticate da BB King agli Status Quo,  dai Gran  Funk ai  Cult ( “Freeway”, “Josh” e “Needs”) . L’inizio di “Tito” ricorda un po’ troppo “Rock Lobster” dei B52’s ma si riprende nel finale con alcuni spunti interessanti. Shine” è uno dei pezzi più belli del disco, melanconia sparata a manetta, bella la voce, ottime chitarra e sessione ritmica. Molto interessante anche  “Smile” con uno splendido finale. "Valley" infine è una delle perle del disco con un incedere sincopato, ma con suono potente e voci filtrate,   sembra di sentire Ian Astbury accompagnato dai Velvet Underground. Concludendo si tratta effettivamente di un album “sloppy” ovvero con una miscela musicale non troppo definita, ruvida, mischiata ma comunque coinvolgente, che oltre al pregio di riportare alla luce sonorità ingiustamente dimenticate, contiene al suo interno alcune perle che fanno ben sperare per il futuro di Gambardellas e del                                    rock alternativo italiano      
by Ssolvio                                                                                                                                








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